Home > recensione album, segnalazioni > Asclepio – Più Luce

Asclepio – Più Luce

Autore: Asclepio

Titolo: Più luce EP

Genere: mathcore, math rock, screamo, hardcore

2012

Tout court: avercene di band così!

oggi parliamo di questo duo di brigatisti sonori che, col presente, si è appena fabbricato un biglietto da visita cazzutissimo per il futuro. già il fatto che bazzicano generi non proprio popolarissimi (in Italia, poi) e che li suonano con idee, intelligenza e furia, vi dovrebbe far scivolare di corsa a fondo post dove c’è linc per il frì daunlò e gustarveli senza altri indugi. ma, vi avverto, non finisce qui, perché- tanto per dirne una- c’hanno pure dei testi (tranquilli: troverete tutto nel file) parecchio ispirati (ehssì, io- che notoriamente non combino una mazza tutto il giorno- mi son preso la briga di leggerli). musicalmente, i nostri, parlano la stessa lingua di mostri intoccabili come Dillinger Escape Plan e Don Caballero (immaginateli frullati assieme), o anche The Number Twelve Looks Like You (tristezza a palate che si son sciolti…), però non sono tipi che si confondono nella mischia- ed è questo il motivo per cui ve li consiglio- perché hanno grande personalità: nelle cinque tracce- venti minuti circa- ci sono una valanga di idee, cambi di ritmo, trovate melodiche e un casino d’altra roba che dovete proprio ascoltare. sono solo in due, ma fanno un bordello che da queste pagine è un po’ che mancava.

qui gli utili linc:

il tumblr
bandcamp (col frì daunlò)

Annunci
  1. 15 febbraio 2012 alle 15:35

    Io volevo dire una cosa: dopo gli Adorno (che so portoghesi ma vabè), gli Heisenberg e mo pure gli Asclepio lo screamo con velleità colte ha un po’ rotto il cazzo. Almeno per quanto mi riguarda, eh.

    • 15 febbraio 2012 alle 20:12

      non so che dirti perché gli Adorno non l’ho mai sentiti prima d’ora e gli Heisenberg ce l’ho sul desktop ancora da sentire, quindi le velleità colte sono relativamente una novità per me. 🙂
      anche se, alla fine, chissenefrega se vogliono fare i colti o i paninari, l’importante è che suonino interessanti, no?

  2. 18 febbraio 2012 alle 13:37

    Figurati io non volevo criticare la sostanza (che pur non mi sconfinfera troppo) ma questa moda di associare cose molto colte a urlacci abrasivi. Non la capisco molto.

  3. zuz
    22 febbraio 2012 alle 19:07

    ci devono essere le regole in tutto? Che palle… ma poi colto che cosa vuol dire?

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: